RBF301-G Green: Il Futuro Sostenibile del Poliuretano

Siamo da tempo orientati alla ricerca e sviluppo di soluzioni innovative più sostenibili che possano ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza e contribuire a un futuro più responsabile.

Siamo orgogliosi di comunicare un altro traguardo raggiunto verso la sostenibilità, realizzando una versione più sostenibile del sistema poliuretanico rigido RBF301-G.

Innovazione e Sostenibilità nei Poliuretani

Europoliuretani continua a investire nella ricerca e sviluppo di soluzioni più sostenibili per ridurre l’impatto ambientale del settore.

Un passo significativo in questa direzione è la realizzazione di una versione più ecologica del sistema poliuretanico rigido RBF301-G. 

Il nuovo RBF301-G Green.

Un Obiettivo Chiaro: Maggiore Sostenibilità

L’obiettivo principale del progetto RBF301-G Green è la sostituzione del 34% dei polioli di origine fossile con polioli di origine vegetale. 

Il risultato? Un sistema poliuretanico con almeno il
15% di materie prime di origine vegetale.

Processo di Ricerca e Sviluppo
Materie Prime Green: Un Nuovo Equilibrio Chimico

L’azienda è partita dal formulato base del prodotto RBF301-Ghp (High Performance) individuando i polioli di origine fossile maggiormente contenuti (POL001- POL003 – POL005).

Per rendere il sistema più sostenibile, Europoliuretani ha selezionato attentamente polioli di origine vegetale con caratteristiche chimico-fisiche adatte a sostituire quelli di origine fossile.

*Il numero OH medio è il parametro che indica una stima della quantità di gruppi ossidrili (OH) presenti in 1g di poliolo (espresso in mg KOH/g) 
*Funzionalità Media è il parametro che indica il numero dei gruppi funzionali OH (ossidrili) presenti all’interno di una singola molecola.

In base ad un attento confronto delle caratteristiche chimico-fisiche, si è notato come i polioli di origine fossile potevano essere sostituiti: 

  • POL001
    → Pianta del Ricino
    → Poliolo green ricavato da oli vegetali e legno
    → Poliolo green ricavata dal guscio della noce di anacardo
  • POL003 → poliolo green ricavato da Oli Vegetali e Legno
  • POL005 → nessuna sostituzione possibile, poiché le alternative vegetali non garantivano sufficiente stabilità.
Test e Analisi di Laboratorio
Sostituzione del POL001 e Verifica della Stabilità del Sistema

Sono stati condotti test approfonditi per individuare il poliolo di origine vegetale adatto:

  • Sostituzione con Olio di RicinoNegativo
    Sostituendo totalmente il POL001 con l’olio di ricino, il formulato presenta una separazione di fase.
    Il fenomeno è legato alla natura chimica dell’olio di ricino, che è costituito da una parte apolare e una polare.
    La parte apolare dell’olio è tale da creare due fasi distinte nel formulato finale: una polare e una apolare.

  • Sostituzione con Olii Vegetali e LegnoNegativo

    Sostituendo totalmente il POL001 con un poliolo green ricavato da oli vegetali e legno, il formulato presenta una separazione di fase. Il fenomeno è legato alla natura chimica del poliolo green, che è costituito da una parte apolare e una polare, come l’olio di Ricino. Oltre a questo, il ritiro della schiuma poliuretanica è dovuto alla sua composizione chimica, che genera legami incapaci di garantire stabilità al materiale.

  • Sostituzione con Poliolo Green da Noce di AnacardoPositivo
    Sostituendo totalmente il POL001 con un poliolo green ricavato dal guscio della Noce di Anacardo, il formulato non presenta né separazione di fase e nemmeno ritiro della schiuma poliuretanica.
Test e Analisi di laboratorio finale del nuovo sistema RBF301Ghp Green
Sostituzione del POL003 con oli vegetali nel formulato finale e Verifica della Stabilità del Sistema

Dopo aver sostituito il POL001 con il Poliolo green derivato dalla noce di anacardo, si è proceduto con la sostituzione totale del POL003 con gli olii vegetali arrivando ad una percentuale di materie prime di origine vegetale de formulato poliolo pari al 34%.

Il formulato finale non ha portato nessun problema di separazione e ritiro, mostrando un’eccellente compatibilità con gli altri componenti del sistema.

Dopo aver individuato le sostituzioni ottimali, il sistema è stato sottoposto a ulteriori test per garantire prestazioni comparabili all’RBF301-Ghp.

Performance Chimico-Fisiche e Meccaniche
Test al FOAMAT: Cinetica, Scorrimento e Densità

Per garantire una schiuma poliuretanica efficiente, è stata studiata la cinetica di reazione, il tempo di espansione e la densità in libera:

Test al FOAMAT: Cinetica, Scorrimento e Densità

La schiuma poliuretanica ottenuta è stata sottoposta a condizioni estreme (70°C, 90% umidità relativa per 48 ore) per valutare la stabilità dimensionale:

  • Test superato – il ritiro della schiuma rientra nei criteri di accettabilità.

Resistenza alla compressione – il nuovo formulato richiede una forza maggiore per deformarsi del 10%, dimostrando una resistenza superiore all’RBF301-Ghp.

Conduttività Termica

Nell’ultimo test si è andati a verificare la conduttività termica del materiale, cioè l’attitudine dei materiali a trasmettere il calore (più basso è questo parametro, più il materiale è isolante).
La capacità isolante del nuovo poliuretano è stata testata sia subito dopo la produzione che dopo 15 giorni a 70°C:

  • Appena prodotto: 0.0235 W/mK
  • Dopo invecchiamento: 0.0284 W/mK (variazione di circa l’1%)

Il formulato “green” ha superato il test in quanto i valori di conduttività termica si discostano dal riferimento solamente di circa l’1%.

Conclusioni: Un Poliuretano Green Senza Compromessi

Il sistema RBF301-G Green rappresenta una rivoluzione nel settore dei poliuretani, unendo sostenibilità ed elevate prestazioni.

I risultati dimostrano che, con una percentuale del 15% di materie prime di origine vegetale nel sistema e del 34% considerando il solo formulato poliolo, il nuovo RBF301-G “Green” non solo soddisfa gli standard tecnici richiesti ma apre la strada a un utilizzo più responsabile delle risorse naturali.

Questo progetto testimonia l’impegno di Europoliuretani nella creazione di prodotti innovativi che rispondano alle esigenze di sostenibilità ambientale, mantenendo elevata la qualità e l’efficienza operativa.